Passa ai contenuti principali

Crostata ricotta e cioccolato

E' il dolce che fa subito "Casa" e qualsiasi sia il ripieno scelto, la crostata, non delude mai. In questa versione mi sono sbizzarrita, da giorni il pensiero di preparare un dolce con del formaggio fresco mi ronzava nella testa ed ecco che guardando l'Alessandra Spisni preparare una crostata con pere e robiola, alla Prova del Cuoco, mi è venuta voglia di mangiare una crostata con cioccolato e ricotta (dicesi associazione di idee, la mia). Prepararla è molto semplice e bastano pochi ingredienti.

Ingredienti
Per la frolla al cacao
  • 250 gr di farina 0
  • 50 gr di cacao amaro
  • 100 gr di zucchero di canna 
  • 125 gr di burro 
  • 1 uovo 
  • un pizzico di sale 
  • un cucchiaino di lievito per dolci 
Per il ripieno
  • 500 gr di ricotta 
  • 100 gr di zucchero di canna 
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • confettura di amarene q.b
 Procedimento
1. Preparare la pasta frolla:
  1. Sulla spianatoia lavorare le polveri (farina, cacao, zucchero, lievito e sale) con il burro ottenendo delle briciole grossolane;
  2. Aggiungere l'uovo intero ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo;
  3. Ricoprire con la pellicola alimentare e far riposare per circa 30 minuti in frigorifero;

2. Preparare il ripieno:
  1. Passare la ricotta al setaccio, aggiungere lo zucchero ed il tuorlo, mescolare il tutto;
  2. Montare l'albume a neve con un pizzico di sale;
  3. Aggiungere l'albume montato alla ricotta, mescolare dall'alto verso il basso;
  4. Aggiungere il cioccolato finemente tritato e amalgamare.
3. Stendere la frolla e rivestire la teglia rivestita di carta da forno;
4. Fare uno strato leggero con la confettura di amarene;


5. Versare la crema di ricotta e livellare il tutto;
6. Date sfogo alla vostra fantasia per decorare la crostata, dalle classiche strisce alle "formine" ottenute con gli stampini per i biscotti (scelta adoperata da me per via della pigrizia nello stendere le strisce);

7. Infornare per circa 40 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Allo stesso modo si possono preparare delle monoporzioni, non sono splendide?




Commenti

Post popolari in questo blog

Spaghetti al sugo di ventresca

Quando il pomodoro incontra la pancetta fresca di maiale, la ventresca per l'appunto, il risultato non può che essere un sugo dal gusto deciso, perfetto per condire un buon piatto di pasta. Si prepara in pochissimo tempo e con pochi semplici ingredienti, tipico della tradizione salentina è un piatto di grande carattere che vi conquisterà.  Ingredienti (per 4 persone): 500 gr di ventresca 300 gr di pomodoro pelato 1/2 cipolla 1/2 carota 1/2 costa di sedano olio d'oliva sale q.b un peperoncino secco  350 gr di spaghetti (o del formato che preferite) pecorino romano grattugiato q.b Procedimento: 1. Tagliare la ventresca a listarelle; 2. In una padella aggiungere un filo d'olio, la cipolla, il sedano e la carota, il tutto tritato, far soffriggere; 3. Aggiungere la ventresca, il peperoncino e far rosolare; 4. Eliminare il peperoncino, aggiungere il pomodoro pelato, un pizzico di sale e cuocere per circa 20 minuti a fiamma media; 5. Cuocere gli s...

La vineria di San Domenico

Se si è alla ricerca di un posticino intimo in cui trovare un ambiente familiare, una buona cucina ed una vasta selezione di vini e liquori,  "La vineria di San Domenico" è il ristorante perfetto, sito in via San Domenico e "affacciato" sul porto di Molfetta, è un piccolo locale dall'arredamento caratteristico in cui ci si sente, subito dopo aver varcato la soglia, a casa. Non è solo merito del posto in senso stretto infatti i titolari, Agostino e Antonella (la chef), riservano alla clientela una particolare accoglienza trasmettendo la passione e la dedizione impiegata nel loro lavoro.  Non ci sono stata per una semplice cena bensì a pranzo, nella domenica di Pasqua, ospite, con altri ventidue commensali, di un certo neo Dottore in Ingegneria sul quale vige il segreto (non la novella trasmessa su canale 5). Un arduo compito portato a termine egregiamente, vista la soddisfazione  dipinta sui volti di tutti.  Il menù, a base di pesce, è stato ben elaborato ...

La Pric o Prac!!!

"L'estate sta finendo, ed un anno se ne vaaaa..." insieme al caldo torrido, alle giornate assolate, alla borsa per il mare sempre pronta e, ahimè, ai buonissimi peperoni, ortaggio tipicamente estivo, che con i suoi colori ed il suo gusto, tondo ed invitante, ci ha tenuto compagnia in questi mesi caldissimi. Quindi, come si può portare sulla tavola la loro allegria durante i mesi invernali? E' presto detto, approfittando degli ultimi peperoni stagionali si prepara la "Pric o Prac", una conserva, tipicamente molfettese, dal sapore molto intenso perfetta per condire il pane, preferibilmente tostato. Oppure per i temerari, per condirci gli spaghetti, come fa il mio babbo, quando nel barattolo sono rimasti giusto gli ultimi "due due cucchiaini". Il procedimento è molto semplice, la tempistica è abbastanza lunga ma di sicuro la resa vale l'attesa. Ingredienti (quantità indicative): 1 kg di peperoni (di qualunque colore, è importante che siano d...