Passa ai contenuti principali

Polpette al sugo!!

Il sugo con le polpette è per me molto più di un tradizionale primo piatto, racconta della mia infanzia e dell'amore con cui nonna Maria lo preparava, solitamente per il pranzo della domenica. Rappresenta la famiglia e l'affetto che in casa non è mai stato tanto decantato quanto dimostrato. L'interesse, la premura, la cura che nonna aveva per tutti noi passava attraverso il cibo e quando si trattava di polpette non si risparmiava per farci tutti felici preparandone a vagonate!! 
E' un po' il mio Comfort Food, quando sono un po' triste, lo preparo ed è subito serotonina.
La ricetta è molto facile e poco impegnativa, non ho apportato modifiche perché è perfetta così com'è ed è anche più leggera delle classiche ricette per le polpette perché non è prevista la frittura prima del tuffo nel sugo. 

Ingredienti (per 4 persone)
  • 500 gr di macinato di manzo
  • 2 uova
  • 50 gr di Pecorino Romano grattugiato
  • 50 gr di Parmigiano grattugiato
  • una manciata di pangrattato
  • una bottiglia di salsa di pomodoro 
  • 1/4 di cipolla 
  • un filo d'olio EVO
  • una manciata di prezzemolo 
  • un pizzico di sale
  • 320 gr di penne rigate (oppure della pasta che preferite)
Procedimento:

1. Amalgamare in una ciotola il macinato, le uva, il Romano, il Parmigiano, il pangrattato, un pizzico di sale, non esagerare con il pangrattato perché potrebbe rendere troppo duro l'impasto, consiglio di procedere a cucchiaiate fino a raggiungere una consistenza morbida ma compatta;

2. Versare la salsa di pomodoro in una pentola, riempire la bottiglia ormai vuota con 3 dita d'acqua e aggiungerla alla salsa con un filo d'olio, il quarto di cipolla finemente tagliato e il prezzemolo tritato, cuocere a fuoco medio;

3. Una volta raggiunto il bollore aggiungere un pizzico di sale e tuffare le polpette, create non troppo precise, nel sugo e cuocere a fuoco medio/basso per circa 20 minuti;


4. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e condire a volontà!!

Commenti

Post popolari in questo blog

Spaghetti al sugo di ventresca

Quando il pomodoro incontra la pancetta fresca di maiale, la ventresca per l'appunto, il risultato non può che essere un sugo dal gusto deciso, perfetto per condire un buon piatto di pasta. Si prepara in pochissimo tempo e con pochi semplici ingredienti, tipico della tradizione salentina è un piatto di grande carattere che vi conquisterà.  Ingredienti (per 4 persone): 500 gr di ventresca 300 gr di pomodoro pelato 1/2 cipolla 1/2 carota 1/2 costa di sedano olio d'oliva sale q.b un peperoncino secco  350 gr di spaghetti (o del formato che preferite) pecorino romano grattugiato q.b Procedimento: 1. Tagliare la ventresca a listarelle; 2. In una padella aggiungere un filo d'olio, la cipolla, il sedano e la carota, il tutto tritato, far soffriggere; 3. Aggiungere la ventresca, il peperoncino e far rosolare; 4. Eliminare il peperoncino, aggiungere il pomodoro pelato, un pizzico di sale e cuocere per circa 20 minuti a fiamma media; 5. Cuocere gli s...

La vineria di San Domenico

Se si è alla ricerca di un posticino intimo in cui trovare un ambiente familiare, una buona cucina ed una vasta selezione di vini e liquori,  "La vineria di San Domenico" è il ristorante perfetto, sito in via San Domenico e "affacciato" sul porto di Molfetta, è un piccolo locale dall'arredamento caratteristico in cui ci si sente, subito dopo aver varcato la soglia, a casa. Non è solo merito del posto in senso stretto infatti i titolari, Agostino e Antonella (la chef), riservano alla clientela una particolare accoglienza trasmettendo la passione e la dedizione impiegata nel loro lavoro.  Non ci sono stata per una semplice cena bensì a pranzo, nella domenica di Pasqua, ospite, con altri ventidue commensali, di un certo neo Dottore in Ingegneria sul quale vige il segreto (non la novella trasmessa su canale 5). Un arduo compito portato a termine egregiamente, vista la soddisfazione  dipinta sui volti di tutti.  Il menù, a base di pesce, è stato ben elaborato ...

La Pric o Prac!!!

"L'estate sta finendo, ed un anno se ne vaaaa..." insieme al caldo torrido, alle giornate assolate, alla borsa per il mare sempre pronta e, ahimè, ai buonissimi peperoni, ortaggio tipicamente estivo, che con i suoi colori ed il suo gusto, tondo ed invitante, ci ha tenuto compagnia in questi mesi caldissimi. Quindi, come si può portare sulla tavola la loro allegria durante i mesi invernali? E' presto detto, approfittando degli ultimi peperoni stagionali si prepara la "Pric o Prac", una conserva, tipicamente molfettese, dal sapore molto intenso perfetta per condire il pane, preferibilmente tostato. Oppure per i temerari, per condirci gli spaghetti, come fa il mio babbo, quando nel barattolo sono rimasti giusto gli ultimi "due due cucchiaini". Il procedimento è molto semplice, la tempistica è abbastanza lunga ma di sicuro la resa vale l'attesa. Ingredienti (quantità indicative): 1 kg di peperoni (di qualunque colore, è importante che siano d...