Passa ai contenuti principali

La pizza secondo La Rustica

La pizza da "La Rustica", per intenderci meglio da Ciccio, è una questione di famiglia e non solo perché è una pizzeria a conduzione familiare... è l'aria che si respira a raccontare sprazzi di vita quotidiana che fa subito casa.
Un ristorantino situato in una zona defilata dal centro della città di Molfetta, in via San G. Bosco n° 11.
Il locale è contraddistinto da un'atmosfera conviviale e poco impegnativa, merito della simpatia dei proprietari, per questo è il posto perfetto per una serata da passare in totale tranquillità.

Il menù è abbastanza classico con qualche piatto d'eccezione che rappresenta la tradizione come ad esempio le "Braciole del Baffo", involtini di carne di cavallo farciti con aglio, formaggio romano e prezzemolo preparati al ragù con abbondante peperoncino.
Assolutamente consigliate ed è doverosa la scarpetta con il pane preparato da loro, (che merita davvero!) leggero e fragrante, personalmente ne mangerei in quantità illegali.
Ad accompagnare questa delizia della casa ci sono state le classiche bruschette, una portata di mozzarelle di bufala su un letto di rucola, al naturale come piace a me, di ottima qualità e buone da impazzire e per concludere la carrellata di antipasti mi sono buttata su di una terrina di involtini di speck, scamorza e panna, dal gusto delicato e "piacione", sono molto golosi e uno tira l'altro.
La pizza è "stile Bari" sottile e fragrante, l'impasto gustoso e altamente digeribile, sono generosamente farcite ed io, qui, ho la mia pizza preferita, che raramente cambio: la "Lucrezia" a base bianca, preparata con mozzarella, pomodorini al forno (dei quali sono follemente innamorata), e completata non appena fuori dal forno con prosciutto crudo e stracciatella. Buona 😍.
La "Murgese", invece, è una specialità de "La Rustica", preparata con pomodoro, mozzarella, pomodorini al forno e funghi freschi trifolati, dal sapore boscoso e intenso.
Consigliato a chi preferisce la pizza sottile, è in cerca di un ambiente alla mano e buon cibo per una serata in clima familiare.



Commenti

Post popolari in questo blog

Spaghetti al sugo di ventresca

Quando il pomodoro incontra la pancetta fresca di maiale, la ventresca per l'appunto, il risultato non può che essere un sugo dal gusto deciso, perfetto per condire un buon piatto di pasta. Si prepara in pochissimo tempo e con pochi semplici ingredienti, tipico della tradizione salentina è un piatto di grande carattere che vi conquisterà.  Ingredienti (per 4 persone): 500 gr di ventresca 300 gr di pomodoro pelato 1/2 cipolla 1/2 carota 1/2 costa di sedano olio d'oliva sale q.b un peperoncino secco  350 gr di spaghetti (o del formato che preferite) pecorino romano grattugiato q.b Procedimento: 1. Tagliare la ventresca a listarelle; 2. In una padella aggiungere un filo d'olio, la cipolla, il sedano e la carota, il tutto tritato, far soffriggere; 3. Aggiungere la ventresca, il peperoncino e far rosolare; 4. Eliminare il peperoncino, aggiungere il pomodoro pelato, un pizzico di sale e cuocere per circa 20 minuti a fiamma media; 5. Cuocere gli s...

La vineria di San Domenico

Se si è alla ricerca di un posticino intimo in cui trovare un ambiente familiare, una buona cucina ed una vasta selezione di vini e liquori,  "La vineria di San Domenico" è il ristorante perfetto, sito in via San Domenico e "affacciato" sul porto di Molfetta, è un piccolo locale dall'arredamento caratteristico in cui ci si sente, subito dopo aver varcato la soglia, a casa. Non è solo merito del posto in senso stretto infatti i titolari, Agostino e Antonella (la chef), riservano alla clientela una particolare accoglienza trasmettendo la passione e la dedizione impiegata nel loro lavoro.  Non ci sono stata per una semplice cena bensì a pranzo, nella domenica di Pasqua, ospite, con altri ventidue commensali, di un certo neo Dottore in Ingegneria sul quale vige il segreto (non la novella trasmessa su canale 5). Un arduo compito portato a termine egregiamente, vista la soddisfazione  dipinta sui volti di tutti.  Il menù, a base di pesce, è stato ben elaborato ...

La Pric o Prac!!!

"L'estate sta finendo, ed un anno se ne vaaaa..." insieme al caldo torrido, alle giornate assolate, alla borsa per il mare sempre pronta e, ahimè, ai buonissimi peperoni, ortaggio tipicamente estivo, che con i suoi colori ed il suo gusto, tondo ed invitante, ci ha tenuto compagnia in questi mesi caldissimi. Quindi, come si può portare sulla tavola la loro allegria durante i mesi invernali? E' presto detto, approfittando degli ultimi peperoni stagionali si prepara la "Pric o Prac", una conserva, tipicamente molfettese, dal sapore molto intenso perfetta per condire il pane, preferibilmente tostato. Oppure per i temerari, per condirci gli spaghetti, come fa il mio babbo, quando nel barattolo sono rimasti giusto gli ultimi "due due cucchiaini". Il procedimento è molto semplice, la tempistica è abbastanza lunga ma di sicuro la resa vale l'attesa. Ingredienti (quantità indicative): 1 kg di peperoni (di qualunque colore, è importante che siano d...